sabato 4 febbraio 2012

2019 - DOPO LA CADUTA DI NEW YORK ( 1983 ) di Sergio Martino

Dopo una devastante guerra termonucleare, la Terra è desolatamente ridotta in macerie e popolata da pochi agglomerati umani resi per lo più deformi e totalmente sterili. L'esercito, responsabile di un crudele regime, individua nei bassifondi di New York la sola ragazza sulla terra in grado di rimanere incinta. Il giovane Parsifal, nemico giurato del regime, viene prescelto per trovare e mettere in salvo la ragazza e, come ricompensa, fuggire su un'astronave diretta ad Alpha Centauri dove si potrà dare inizio alla ripopolazione della razza umana...In tempi in cui il cinema italiano poteva ancora permettersi di praticare il "genere", il regista Sergio Martino ( con lo pseudonimo di Martin Dolman ) dirige, sull'onda del genere post-atomico ( erano gli anni di Mad Max e 1999: Fuga da New York, col quale il film ha pure qualche similitudine ) una delle migliori rivisitazioni italiane del suddetto filone. Prodotta dalla gloriosa Dania Film di Luciano Martino - fratello di Sergio - il film è un curioso potpourri che racchiude fantascienza ( pistole laser, replicanti, avveniristici laboratori, astronavi ) e atmosfere fiabesche ( curiose razze di mutanti/animali, la bella addormentata nella teca di cristallo, il protagonista stesso Parsifal, il cui nome è tutto un programma!...) in cui la storia, per certi versi già di per sè bizzarra, è supportata da un buon ritmo e un uso adeguato di effetti speciali ed efficaci locations. Fanno parte del cast l'indovinato Michael Sopkiw nella parte di Parsifal, il mitico George Eastman/Luigi Montefiori come Re degli Uomini-Scimmia, ed una giovane - e cattivissima - Anna Kanakis.